Bergamo 15 Gennaio
2002
Lanno 2001 ha rappresentato,
per la Federazione Italiana Cronometristi e per la nostra
Associazione, un anno di avvenimenti importanti.
Un anno fa, sempre in questa sede,
vi avevamo riferito del rinnovo degli Organismi Federali (Presidente
e Consiglio Nazionale) e del programma che, in sede di Assemblea
Elettiva Nazionale, era stato presentato dal Presidente eletto.
Avevamo anche detto che i primi atti del nuovo Consiglio
Nazionale sarebbero stati "indicativi" delle vere
intenzioni del Presidente e del nuovo Consiglio Federale.
Cerchiamo qui di riassumere
brevemente quanto è avvenuto:
- È stato approvato il nuovo
Regolamento Organico che presenta, rispetto al
precedente, alcune novità di non poco conto. In
particolare sono state introdotte alcune regole che
sicuramente non possono andare nella direzione di una
maggiore autonomia delle Associazioni. Il caso estremo è
stato raggiunto assegnando la possibilità agli
Organizzatori di richiedere lapporto di specifiche
Associazioni. Questo fatto, a prima vista, potrebbe
essere visto come una grossa opportunità per molte
Associazioni, ma, a lungo andare, può diventare un
pericoloso strumento di ricatto nelle mani di altre FF.SS.NN.
e/o della nostra stessa Federazione nei confronti delle
Associazioni Provinciali. Non è possibile che una
Federazione Sportiva, nei fatti, deleghi ad altri
Organismi lorganizzazione della propria attività.
Inoltre questo fatto non può far altro che aumentare il
divario esistente fra Associazioni meglio "attrezzate",
che vedranno aumentare la loro attività e Associazioni
più "povere" che, al contrario, rischiano di
essere sempre più emarginate.
- Nellambito più
strettamente tecnico si assiste ad una sempre maggiore
"concentrazione" dellattività relativa
alla produzione del software, assegnandola in pratica ad
un solo fornitore. Infatti fino a poco tempo fa
utilizzavamo diversi software prodotti e sviluppati anche
nellambito di alcune Associazioni. Ora, invece
tutto sembra essere stato assegnato ad un unico Fornitore.
Tutto questo può essere giustificato pensando ad una
necessaria, quanto fondamentale, "standardizzazione"
delle procedure e dei programmi. Ma, a questo punto viene
spontaneo chiedersi a cosa serve la Commissione Tecnica:
ad essa viene assegnato il compito di "omologare"
ogni sistema "innovativo relativo al cronometraggio",
cioè si parte dalla fine. Il compito della Commissione
Tecnica dovrebbe essere quello di stabilire i principi e
le linee fondamentali (in termine tecnico quelle che si
chiamano le "specifiche") alle quali devono
essere uniformati gli strumenti utilizzati. Nel contempo
viene chiamato a far parte della Commissione Tecnica come
consulente un cronometrista che è anche il principale
produttore di software utilizzato dalla Federazione e
titolare della Microplus Informatica. Come se non
bastasse, la gestione del sito Internet della Federazione
è stata assegnata alla suddetta società. Ma parlare di
conflitto di interessi è ormai fuori moda
.
- Nel corso dellanno, la
Federazione, nel lodevole tentativo di aumentare il
livello tecnico organizzativo, ha indetto un "Concorso
per la nomina a D.S.C.". A parte la scelta infelice
del periodo per lo svolgimento di tale Concorso (fine
Maggio metà Luglio), abbiamo avuto il piacere di
vederci sottoposti quesiti che facevano riferimento a
regolamenti obsoleti lasciando tutti con il grottesco
dubbio se le domande sbagliate (che ovviamente
presumevano risposte altrettanto sbagliate) fossero state
appositamente formulate in quel modo oppure gli estensori
di tali quesiti non fossero stati informati sul fatto che
i regolamenti erano cambiati. Dulcis in fundo : il
Consiglio Federale, "ritenendo inadeguato il numero
dellattuale organico dei DSC" ha indetto una
sessione straordinaria per lacquisizione della
qualifica anche per coloro che non avevano ottenuto il
punteggio minimo previsto per la prova scritta. Ritengo
superfluo ogni commento in merito.
- Nello scorso settembre gli
organi di stampa hanno pubblicato la notizia di una
sentenza definitiva riguardante una condanna al
risarcimento di una forte somma inflitta al nostro
Presidente e ad altri componenti del Comitato
Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo svoltisi nel
1997 a Bari. Possibile che, conoscendo i tempi della
nostra giustizia, un processo che era in corso di
svolgimento da diverso tempo sia passato inosservato e/o
nel silenzio più assoluto di tutti; nessuno sapeva di
questi fatti ? E dopo tutto ciò, ancora oggi, nessuno
dice nulla ? Tutti ricordiamo che, durante la "campagna
elettorale" per le elezioni del Consiglio Federale
del Dicembre 2000 molti candidati avevano parlato di
voler contribuire a dare maggiore "trasparenza"
alla gestione della nostra Federazione
- In mezzo a queste note
dolenti possiamo solo dire che le note liete provengono
dalle Associazioni, dove si continua a svolgere lattività
con passione, nonostante lormai cronica latitanza
della Federazione per quanto riguarda le attività di
formazione (a parte i "festeggiamenti" per il
decennale della Scuola Federale). A livello regionale
sicuramente va dato atto alla Presidenza Regionale della
forte volontà di incrementare nei fatti la
collaborazione fra le varie Associazioni quando ha
cercando di organizzare diverse Equipes che hanno svolto
attività di cronometraggio in diversi eventi. A nostro
avviso queste attività devono essere incrementate il più
possibile perché sono ormai lunica possibilità a
disposizione delle Associazione e degli Associati per
migliorare ed elevare il loro livello qualitativo al fine
di fornire servizi sempre più al passo con i tempi e,
possibilmente, allavanguardia.